Visualizzazione post con etichetta Photoshop. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Photoshop. Mostra tutti i post

sabato 28 gennaio 2012

Sistemi colore in Photoshop



Fin qui, negli ultimi articoli, ho dato un’infarinatura sul colore e sulle forme di rappresentazione:
In Photoshop? Come possiamo regolare il colore basandoci su questi schemi? Con un doppio clic sul colore in basso a sinistra (Selettore colore), otteniamo la seguente finestra che racchiude le modalità di rappresentazione.

lunedì 23 gennaio 2012

Bilanciamento del colore e aumento della nitidezza


Dopo aver corretto eventuali problemi di esposizione, si può procedere al bilanciamento dei colori.


Può a volte succedere che la fotografia acquisita presenti delle dominanti di colore, per eliminarle sono disponibili vari strumenti, tra cui la funzione “Bilanciamento colore”. 



Se per esempio la foto presenta un’evidente dominante di colore verde, per correggerla è possibile spostare il cursore centrale verso il magenta, rendendo i colori più fedeli. Come si vede nella parte inferiore della finestra, è possibile intervenire sia nei mezzitoni, sia nelle ombre sia nelle luci.


Utilizzando la funzione “Bilanciamento colore”, si ottengono buoni risultati, ma per poter intervenire in modo preciso, è meglio usare “Livelli” e “Curve”. Entrambi mettono a disposizione la possibilità di regolare i colori nelle ombre, nei mezzitoni e nelle luci grazie a tre funzioni. Ho spiegato l’utilizzo di questi strumenti nell’articolo precedente.


Per ciascuna gamma tonale è possibile effettuare una riequilibratura dei colori cliccando sul pulsante relativo. Ad esempio, per impostare il punto di bianco, basta premere il pulsante “Imposta punto bianco” e cliccare nella zona della fotografia che dovrebbe visualizzare un bianco neutro senza dominanti.

Correzione dell'esposizione


Come abbiamo visto bene nell’articolo relativo, l’esposizione è determinata dal tempo di posa e dall’apertura del diaframma.


L’incremento (o il decremento) della luminosità dell’immagine tramite la funzione di Photoshop “Luminosità/contrasto” aiuta a correggere l’esposizione di una fotografia sotto-esposta (o sovra-esposta). Questo sistema è molto pratico e veloce, ma la sua efficacia è limitata ed il suo utilizzo può causare una perdita di qualità. In questo strumento, viene messa a disposizione la possibilità di controllare il contrasto per poter compensare l’eventuale sbiadimento dei colori che, talvolta, aumentando la luminosità, potrebbe verificarsi. Questo strumento è consigliato per correzioni di lieve entità e nei casi in cui la qualità ottimale non sia richiesta.



Il comando “Livelli” offre il miglior equilibrio tra facilità d’uso e tutela della qualità dell’immagine. Questo strumento visualizza la rappresentazione della distribuzione dei valori tonali di un’immagine tramite un istogramma e permette, grazie a particolari opzioni, di modificarla. Nell’esempio riportato, emerge che non esistono pixel con valori tonali compresi fra 235 e 255: spostando il cursore giallo fino alla zona in cui viene rilevata la presenza di pixel (indicata dalla freccia rossa), le tonalità vengono ridistribuite, migliorando così l’esposizione della fotografia. Con questo strumento, è possibile effettuare tale correzione nelle tre gamme tonali principali: luci, mezzitoni e ombre.


lunedì 16 gennaio 2012

Ridimensionamento e ritaglio



Finora ho trattato solo aspetti dell’acquisizione di una fotografia o di un’immagine digitale, ovvero il formato e la qualità, la risoluzione, l’esposizione, la messa a fuoco e la profondità di campo ed il bilanciamento del punto di bianco.

La parte che inizio a trattare ora con questo articolo riguarda la manipolazione di un’immagine digitale, quindi fotoritocco ed elaborazione vera e propria.

Nel procedimento per l’elaborazione o il ritocco di una fotografia digitale, è necessario prima di tutto ridimensionare l’immagine importata, qualora le dimensioni non fossero adatte allo scopo previsto per la stessa. Questo perché verrebbero ridotte le dimensioni del file, permettendo un minore utilizzo delle risorse del computer velocizzando il lavoro.