Sono definite da un mosaico (mappa di bit) di piccoli rettangoli (generalmente quadratini) detti pixel (Picture Element). A ciascun pixel corrispondono un valore cromatico e due coordinate spaziali.
I parametri che differenziano le immagini digitali di tipo bitmap tra loro sono quattro:
- dimensioni
- risoluzione
- profondità di colore
- formato
Le dimensioni assolute di un’immagine bitmap dipendono direttamente dalle dimensioni e dal numero dei pixel che la compongono lungo l’altezza e la larghezza.
Le dimensioni si esprimono in millimetri, centimetri o pollici.
Spesso le dimensioni vengono espresse anche in numero di pixel: in questo caso è necessario però conoscere la dimensione di ciascun pixel, valore che non è dato sapere se non si conosce la risoluzione dell’immagine, cioè quel parametro che definisce il numero di pixel per unità di lunghezza lineare.
Per risoluzione (già introdotta in quest’articolo) di un’immagine bitmap si intende il numero di pixel presenti per ogni pollice lineare (quindi sia in altezza sian in larghezza) e si esprime con la notazione ppi (pixel x inch).
La risoluzione determina il dettaglio dell’immagine: maggiore è la risoluzione, migliore è la qualità dell’immagine (e maggiore il suo peso); un elevato numero di pixel permette di riprodurre maggiori dettagli e sfumature di colori migliori.
Dimensione e risoluzione sono legate da proporzionalità inversa; un’immagine ad alta risoluzione contiene pixel più piccoli e in maggior numero rispetto ad un’immagine delle stesse dimensioni ma con risoluzione inferiore.



